Regole ufficiali

Foto passaporto — capelli legati, sciolti, frangia

Stai per fare la fototessera ma non sai se raccogliere i capelli, lasciare la frangia o spostarla. Buona notizia: la regola è una sola e si applica a tutti i casi. Eccola, con tutti i dubbi specifici sciolti caso per caso.

Risposta rapida: legati o sciolti, va bene; il volto deve essere libero

La normativa italiana non impone una pettinatura specifica. Quello che chiede è che il volto sia interamente visibile: dalla cima della fronte al mento, con sopracciglia, occhi, naso, bocca, mento e ovale del viso ben distinguibili. Tutto il resto è libertà tua.

Quindi:

  • Capelli sciolti dietro le spalle: ammesso.
  • Capelli sciolti che ricadono lateralmente sul collo: ammesso, se non coprono il viso.
  • Coda, treccia, chignon: ammessi.
  • Frangia leggera: ammessa, se non copre completamente sopracciglia o occhi.
  • Capelli che coprono un occhio o entrambe le sopracciglia: non ammessi.
  • Cappelli, cuffie, fasce decorative: non ammessi (eccetto velo religioso).

Frangia: tollerata se non copre le sopracciglia

La frangia è la causa più frequente di indecisione. La regola pratica del 2026 è:

  • Frangia che si ferma sopra le sopracciglia: perfettamente ammessa.
  • Frangia che sfiora la parte alta delle sopracciglia: tollerata; le sopracciglia restano leggibili.
  • Frangia che copre interamente le sopracciglia: rischiosa; alcuni Comuni accettano, altri rifiutano.
  • Frangia che copre gli occhi: sempre rifiutata.

Trucco: spazzola la frangia di lato con un velo di lacca prima dello scatto. Mantiene la pettinatura quotidiana ma libera completamente le sopracciglia. Se non vuoi alterare il look, fissala con una mollettina trasparente nascosta sul lato — l'effetto sulla foto è invisibile.

Capelli lunghi sulle spalle

I capelli lunghi che ricadono sul davanti delle spalle sono ammessi, a una condizione: non devono creare confusione con il contorno del viso e non devono coprire le orecchie in modo innaturale (anche se in Italia la visibilità delle orecchie non è obbligatoria, a differenza di altri Paesi). Il rischio principale è che ciocche scure davanti al collo si confondano con uno sfondo non sufficientemente bianco.

Se hai capelli molto lunghi e biondi/castano chiaro, non c'è problema. Se invece sono molto scuri e indossi una maglia scura, valuta di raccoglierli per uno stacco visivo più netto. Il nostro editor comunque genera uno sfondo bianco puro, separando i capelli dal contesto in modo pulito.

Velo religioso e copricapi

La normativa italiana, in linea con le direttive ICAO e le convenzioni europee, riconosce il diritto di indossare copricapi religiosi nella fototessera ufficiale. Sono ammessi senza problemi:

  • Hijab (velo islamico) — purché il viso resti completamente visibile.
  • Turbante sikh.
  • Kippah ebraica.
  • Velo cristiano per consacrate.

La regola è sempre la stessa: visibilità integrale del volto. Niente tessuto sulla fronte fino alle sopracciglia, niente parti che ombreggiano gli occhi, niente velature sotto il mento che nascondano l'ovale. Il colore del velo non è regolamentato, ma evita tonalità molto chiare che si confondano con lo sfondo bianco.

Capelli colorati in modo eccentrico

Capelli rosa, verdi, blu, multicolore? Nessun problema. La normativa non disciplina il colore dei capelli e la fototessera deve riflettere il tuo aspetto reale e attuale. Se domani vai in aeroporto con i capelli viola, la foto del passaporto deve mostrarti con i capelli viola.

L'unica raccomandazione tecnica: i colori molto saturi possono "saltare" all'analisi biometrica se la luce dello scatto è scarsa. Una buona luce diffusa frontale risolve.

Calvizie, capelli rasati, parrucche

La calvizie totale o parziale, il taglio rasato e la testa completamente liscia sono perfettamente accettati. Anzi, semplificano la lettura biometrica del cranio.

Le parrucche sono ammesse, soprattutto quando indossate quotidianamente per motivi medici o personali (alopecia areata, chemioterapia, scelta estetica abituale). Devono apparire come una pettinatura naturale e devono coincidere con l'aspetto con cui ti presenti normalmente — perché la foto del documento serve a identificarti, non a darti un look diverso.

Per chi ha la testa completamente liscia, attenzione ai riflessi: una luce molto intensa proietta un punto luminoso sulla fronte o sulla sommità del cranio che il software biometrico legge come anomalia. Usa luce diffusa o una giornata nuvolosa.

Errori che fanno rifiutare la foto

Tirando le somme, ecco gli errori "capelli" più comuni che fanno scartare la foto in Questura o al Comune:

  • Frangia che copre interamente le sopracciglia o gli occhi.
  • Ciocche di capelli davanti al viso, anche solo accennate.
  • Pettinatura voluminosa che esce dalla cornice della foto sopra la testa.
  • Cappelli, fasce decorative non religiose, fiori grandi, accessori vistosi.
  • Capelli che proiettano ombre sul viso.
  • Pettinatura "creativa" con ciocche asimmetriche che alterano la lettura biometrica.
  • Capelli che si confondono con lo sfondo (es. capelli biondi su sfondo crema).

Per la lista completa dei motivi di rifiuto della fototessera — non solo legati ai capelli — consulta la guida foto passaporto non accettata: trovi i 12 motivi più frequenti con soluzione punto per punto.

Riepilogo veloce

  • Volto sempre completamente visibile: fronte, sopracciglia, occhi, mento.
  • Capelli legati o sciolti: entrambi accettati.
  • Frangia leggera ok; frangia che copre sopracciglia è rischiosa.
  • Velo religioso ammesso con viso libero.
  • Calvizie e rasatura perfettamente accettate.
  • Niente cappelli, fasce decorative, accessori voluminosi.

Domande frequenti

Capelli legati o sciolti: cosa preferisce la Questura?

Nessuna preferenza ufficiale. La normativa italiana ed ICAO richiedono soltanto che il volto sia visibile completamente: dalla cima della fronte al mento, con sopracciglia, occhi, naso e bocca chiari. Capelli legati (coda, chignon, treccia) e sciolti dietro le spalle sono entrambi accettati. Se hai capelli molto folti che tendono a coprire le orecchie o la mascella, raccoglierli è la scelta più sicura.

La frangia copre le sopracciglia: la foto verrà rifiutata?

Sì, se le copre completamente. La regola è: gli occhi devono essere ben visibili e le sopracciglia non possono essere totalmente nascoste. Una frangia leggera che sfiora la parte alta delle sopracciglia è generalmente tollerata. Se la tua frangia arriva agli occhi, fissala lateralmente con una mollettina trasparente o spostala con un velo di lacca prima dello scatto.

Posso indossare il velo (hijab, copricapo religioso) nella foto?

Sì. Il velo religioso è ammesso a condizione che il volto resti completamente visibile dall'attaccatura dei capelli al mento. Niente ombre proiettate dal tessuto sul viso, niente parti che coprono la fronte fino alle sopracciglia. La normativa italiana riconosce esplicitamente il diritto di indossare copricapi religiosi (turbante, kippah, velo islamico) per la fototessera ufficiale.

Ho le radici scure ricresciute mentre il resto è biondo: serve risistemare prima della foto?

No, non c'è alcuna regola sul colore o sulla coloritura uniforme dei capelli. La foto deve riflettere il tuo aspetto attuale, anche se le radici sono ricresciute. Anzi, forzare un look diverso da quello quotidiano peggiora la corrispondenza biometrica nei controlli di frontiera. Vai così come sei.

I dreadlocks o le rasta sono accettate?

Sì, purché non coprano il volto. Se i dreadlocks ricadono davanti come una frangia spessa che copre occhi o sopracciglia, vanno raccolti dietro o di lato con un elastico discreto. Una pettinatura naturale con i capelli dietro le spalle o ai lati del collo è perfettamente accettata in Italia per CIE e passaporto.

Posso indossare la parrucca nella foto?

Sì, soprattutto se la indossi quotidianamente per motivi medici (alopecia, terapie oncologiche) o personali. La regola pratica è la stessa di sempre: deve sembrare una pettinatura naturale, il volto deve essere completamente visibile e l'aspetto della foto deve coincidere con quello con cui ti presenti ai controlli di frontiera. Niente parrucche stravaganti per una foto da documento.

Sono completamente rasato a zero: la foto è valida?

Sì, assolutamente. Capelli rasati a zero, calvizie totale, taglio cortissimo: tutto perfettamente accettato. Anzi, il volto è ancora più chiaramente visibile. L'unico accorgimento è evitare riflessi eccessivi sulla pelle del cranio durante lo scatto: una luce diffusa e non troppo intensa risolve il problema.

Fonti ufficiali

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