Procedure

Rinnovo carta d'identità alle Poste Italiane — è davvero possibile?

Da qualche anno si sente parlare del Progetto Polis e del rinnovo della carta d'identità in ufficio postale. Ma funziona davvero? Dove? E con quali limiti? Ecco lo stato del servizio nel 2026, senza promesse di marketing — solo i fatti utili a decidere se andare alle Poste o tornare al solito Comune.

Risposta diretta: stato attuale del servizio nel 2026

Sì, il Progetto Polis di Poste Italiane permette davvero di richiedere la carta d'identità elettronica (CIE) presso alcuni uffici postali, ma solo nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti che hanno firmato la convenzione. Nel 2026 il servizio è attivo in oltre 7.000 uffici postali distribuiti su quasi tutte le regioni, con coperture diverse a seconda dell'avanzamento del piano nelle singole province.

Se vivi in un capoluogo di provincia o in un Comune medio-grande, non puoi usare le Poste per la CIE: devi rivolgerti al solito Ufficio Anagrafe. Il servizio è stato disegnato per combattere lo spopolamento dei piccoli centri e ridurre la distanza tra cittadini e servizi anagrafici, non per sostituire i Comuni dove l'Anagrafe già funziona.

Storia della partnership Poste Italiane–Comuni

Il Progetto Polis è nato nel 2022 con un investimento di circa 800 milioni di euro nell'ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). L'obiettivo dichiarato: trasformare gli uffici postali dei piccoli Comuni in "Casa dei servizi", estendendo le funzioni dello sportello postale tradizionale anche a servizi anagrafici, INPS, identità digitale (SPID) e in alcuni casi giustizia.

Le tappe principali:

  • 2022: firma del protocollo Poste–ANCI–Ministero dell'Interno.
  • 2023: primo lotto di 800 uffici Polis attivi su Sardegna, Toscana, Calabria pilota.
  • 2024: estensione a 3.500 uffici nelle aree interne; primo rilascio CIE Polis.
  • 2025: raggiunti i 5.500 uffici; passaporto in via sperimentale in alcune province.
  • 2026: consolidamento intorno ai 7.000 uffici; servizio CIE diffuso nei comuni piccoli aderenti.

Quali servizi anagrafici fanno effettivamente le Poste

Negli uffici Polis attivi puoi richiedere o ottenere:

  • Rilascio e rinnovo della CIE (carta d'identità elettronica).
  • Certificati anagrafici: residenza, stato di famiglia, nascita, matrimonio.
  • Certificato elettorale e iscrizione liste.
  • Pratiche INPS (NASpI, ISEE, pensioni, F24).
  • Attivazione SPID con riconoscimento de visu.
  • Passaporto in via sperimentale in alcune province (Salerno, Vibo Valentia, Belluno).

Cosa non puoi fare alle Poste: pubblicazioni di matrimonio, atti del Sindaco, cambio residenza istruttorio (la dichiarazione si fa, ma l'istruttoria resta del Comune), pratiche di cittadinanza. Per il cambio residenza in particolare, leggi la guida cambio residenza e passaporto per capire cosa succede al documento quando ti sposti.

Differenza tra CIE rilasciata da Poste vs Comune

Dal punto di vista del documento finale, nessuna differenza: la CIE che ricevi alle Poste è identica a quella del Comune, stessa filiera produttiva (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), stessi chip, stessa validità (10 anni per maggiorenni, 5 anni per 3–18 anni, 3 anni sotto i 3). Cambiano alcuni dettagli operativi:

AspettoComunePoste (Polis)
Costo22,21 €22,21 € (uguale)
DisponibilitàTutti i ComuniSolo Comuni < 15.000 abitanti aderenti
PrenotazioneANPR/sito ComuneApp/sito Poste
Tempi rilascio7–15 gg lavorativi7–15 gg lavorativi
Modalità urgenzaSì (carta provvisoria)No, solo ordinaria

Una limitazione importante: le Poste non rilasciano la carta d'identità in regime urgente. Se hai un viaggio imminente, devi tornare al Comune. Approfondisci con la guida carta d'identità urgente per viaggio.

Tempi e costi del servizio Poste

In sintesi:

  • Costo totale: 22,21 € (16,79 € + 5,42 €), pagabili in contanti o con carta.
  • Durata appuntamento: 15–20 minuti.
  • Tempi di consegna: 7–15 giorni lavorativi all'indirizzo dichiarato.
  • Spedizione inclusa: sì, tramite raccomandata Poste.
  • Ritiro presso ufficio: sì, in alternativa alla consegna a domicilio.

Il vantaggio "tempo" rispetto al Comune è soprattutto sulla disponibilità di appuntamenti rapidi: gli uffici Polis nei piccoli Comuni hanno meno affluenza degli sportelli anagrafici dei capoluoghi. In molte zone interne trovi appuntamenti liberi in 3–7 giorni, contro le 4–8 settimane di alcune Anagrafi cittadine.

Province dove il servizio è attivo

Nel 2026 il servizio Polis con rilascio CIE copre in modo pieno o quasi pieno:

  • Sardegna: tutte le province, con punte oltre il 90% di copertura.
  • Calabria, Basilicata, Molise: copertura estesa nei piccoli centri.
  • Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo: aree interne quasi totalmente coperte.
  • Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige: ottima copertura nei comuni montani.
  • Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia: copertura più frammentata, soprattutto nelle aree appenniniche.
  • Sud (Puglia, Campania, Sicilia): copertura in espansione, con buone presenze in entroterra.

Per verificare se il tuo specifico ufficio postale eroga il servizio CIE, vai su poste.it/polis o usa l'app Poste — sezione "Trova ufficio" filtrando per "Servizi al cittadino". I dati cambiano nei mesi: nuovi Comuni entrano in convenzione regolarmente.

Alternative: ANPR, sportello mobile del Comune

Se non puoi accedere a Polis e l'Anagrafe del tuo Comune ha tempi lunghi, hai altre due strade:

  1. ANPR (Anagrafe Nazionale) — anagrafenazionale.gov.it. Permette di scaricare direttamente certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia, nascita) gratis e in modo digitale, senza andare in Comune. Per la CIE non sostituisce lo sportello — la presa delle impronte richiede la presenza fisica — ma evita di chiedere certificati allegati.
  2. Sportello mobile del Comune — In alcune province, soprattutto montane, il Comune capoluogo invia periodicamente un'Anagrafe mobile nelle frazioni e nei comuni associati. È un camper o un'auto attrezzata che fa pratiche CIE direttamente sul territorio. Verifica con l'URP del tuo Comune se il servizio esiste.

Per la fototessera necessaria al rinnovo — sia in Comune sia alle Poste — puoi prepararla gratis con il nostro editor online oppure leggere le specifiche italiane dettagliate nella guida foto carta d'identità. Anche se l'ufficio acquisisce la foto sul posto, è utile presentarsi con un backup.

Riepilogo veloce

  • Sì, le Poste rilasciano la CIE — ma solo in Comuni < 15.000 abitanti aderenti a Polis.
  • Costo: 22,21 €, identico al Comune.
  • Non c'è regime di urgenza alle Poste: per quello vai al Comune.
  • Verifica disponibilità su poste.it/polis o app Poste.
  • La CIE prodotta è identica a quella comunale.

Domande frequenti

Posso davvero rinnovare la carta d'identità alle Poste Italiane nel 2026?

Sì, ma con limitazioni geografiche importanti. Il servizio Polis (Progetto Polis) di Poste Italiane permette il rilascio della CIE in alcuni uffici postali, ma è attivo principalmente nei piccoli Comuni sotto i 15.000 abitanti che hanno aderito alla convenzione. Non puoi rinnovare la CIE nell'ufficio postale di Milano o Roma centro: il servizio è pensato per servire chi vive in territori dove l'Anagrafe comunale è poco accessibile o ha orari ridotti.

Quanto costa rinnovare la CIE alle Poste?

Il costo è identico al rilascio in Comune: 22,21 € (16,79 € per il Poligrafico + 5,42 € di diritti). Le Poste non applicano sovrapprezzi dedicati: la convenzione con il Ministero dell'Interno e ANCI prevede tariffe equivalenti a quelle anagrafiche standard. Possono esserci minime differenze nei diritti di segreteria locali, ma la cifra finale resta nell'ordine di 22–25 €.

Devo prenotare l'appuntamento alle Poste o posso presentarmi direttamente?

Devi prenotare. Il servizio Polis funziona su appuntamento dal sito Poste Italiane oppure dall'app Poste — sezione "Servizi al cittadino". In alcuni uffici è possibile prenotare al telefono chiamando il 06 4526 1212. Senza prenotazione, allo sportello, il servizio CIE non viene erogato perché richiede tempistiche dedicate (15–20 minuti per acquisire foto e impronte).

Posso portare una foto digitale alle Poste o la fanno loro?

Le Poste, come il Comune, acquisiscono la fototessera con la propria postazione interna nel momento in cui si fa la pratica. Quindi non serve portare la foto già stampata, ma per chi vuole presentarsi con un'immagine di backup (in caso la postazione non funzioni) consigliamo di preparare una fototessera 35×45 mm conforme. Puoi crearla gratis con il nostro editor online.

Posso fare la prima emissione della CIE per un neonato alle Poste?

Sì, dove il servizio Polis è attivo. La prima emissione di CIE per minori (anche neonati) richiede la presenza di entrambi i genitori (o assenso dell'altro genitore) e segue la stessa procedura del Comune. Il vantaggio delle Poste è che sono diffuse capillarmente nei piccoli centri: per un neonato in un comune montano, andare in posta può essere più rapido che spostarsi in capoluogo.

Vivo in un paese piccolo senza Comune autonomo: cosa fare?

Se la tua frazione fa capo a un Comune piccolo che ha aderito a Polis, puoi fare la pratica in posta. Altrimenti devi spostarti nel Comune di residenza. Una terza opzione, in alcune province, è lo "sportello mobile del Comune": un addetto anagrafico passa periodicamente nelle frazioni con una postazione mobile. Verifica sul sito istituzionale del tuo Comune o chiama l'URP per scoprire se è attivo.

Esiste lo "sportello del cittadino" delle Poste? Cosa fa esattamente?

Sì, è un'iniziativa nata nel 2024 e consolidata nel 2026 nell'ambito di Polis. Lo sportello del cittadino offre: rilascio CIE (dove autorizzato), passaporto (in alcune province pilota), certificati anagrafici, certificato elettorale, pratiche INPS, SPID. Non offre però servizi che richiedono atti del Sindaco (es. pubblicazioni di matrimonio), né sostituisce l'Anagrafe nel suo complesso.

Fonti ufficiali

Pronto per Poste o Comune? Fototessera in 2 minuti.

Sfondo bianco automatico, formato 35×45 mm, gratis e senza registrazione.

Crea la fototessera